N° 2 - Hudson Italia
Alla ricerca di qualcosa di originale, anche per aumentare il numero di pagine
dei nostri quaderni, Bianchi Anderloni suggerì: parliamo della Hudson che ci
commissionò un modesto numero di carrozzerie per una delle più lussuose
automobili del dopoguerra. Qualcosa di simile a quello che fece Pininfarina per
la Cadillac. In effetti si trattava di ricevere dei telai completi su cui
montare una nostra bellissima carrozzeria. Non andò esattamente così a partire
dalla prima automobile di serie che la Hudson ci spedì come campione della loro
produzione da provare su strada e per studiare come sostituire il suo aspetto e
poi restituirla. Con tutte le avventure che seguirono.