N° 23 - Lancia Flaminia


Questo quaderno, di ben 116 pagine, tratta di un altro dei capolavori realizzati dalla Touring. Dopo la costruzione dell’alfa Romeo “praho” nasce il disegno di una vettura Lancia. La casa aveva presentato la berlina, Pininfarina il coupè e Zagato la versione Sport.  Nell’Estate del 1958 Bianchi Anderloni fu chiamato da Pesenti che desiderava una versione della Flaminia più leggera, più aerodinamica e più veloce (quasi 200 km/h).  Dopo due settimane il disegno era pronto: un coupè 2 posti che diventava un 2+2 con la GTL. Una linea molto slanciata, due leggere pinne posteriori, i gruppi ottici ed altri dettagli come quelli del “praho”. All’inizio del 1960, dal nuovo stabilimento di Nova Milanese  le scocche finite cominciarono ad essere consegnate alla Lancia al ritmo di 10-15 alla settimana. Poi seguirono le convertibili dotate, a richiesta, di un elegante hard-top.